Archive for settembre, 2015

IL PENNINO CHE STEVE NON VOLEVA

IL PENNINO CHE STEVE NON VOLEVA

di
24 settembre 2015

Chi mi conosce sa che non sono un fanboy della Apple, uno di quelli che qualunque starnuto faccia Tim Cook (e prima di lui, Steve Jobs), va in extrasistole. È vero, ho usato e uso tuttora prodotti Apple: ho avuto due iPhone, un iMac lampadone, un iBook conchiglione arancione, lo stiloso Powerbook Pismo – per intenderci quello che usa Carrie in Sex and the City – grazie a mio fratello ho potuto mettere mano su un Mac LC II e persino sul primo Mac 128k, quello con gli autografi di Jobs e soci dentro la scocca. Ma allo stesso tempo ho avuto un numero impressionante di pc, dal Commodore Vic20 a un’anonima, potentissima workstation con Windows sopra – non so quale versione, non chiedetemelo, aveva un numero. Continua…

La storia non si cambia (2). Miele.

La storia non si cambia (2). Miele.

di
20 settembre 2015

Il Festival di Venezia si è concluso, e anche le solite discussioni e polemiche sulle scelte della giuria si sono placate. Ogni festival sarebbe potuto finire diversamente, lo sappiamo, ma – appunto – la storia non si cambia. Continua…

La silenziosa estinzione degli oggetti. I Trasferibili

La silenziosa estinzione degli oggetti. I Trasferibili

di
11 settembre 2015
3 Commenti

Quandocheancora non c’era il computer e i programmi di desktop publishing e miriade di caratteri tipografici free o a pagamento, si utilizzavano i fantastici Trasferibili o Trasferelli [che però in realtà sono quei tatuaggi colorati venduti sulle cartine (che si applicavano con l’acqua al mare o d’estate)…]. Continua…

La storia non si cambia. Ovvero, il migliore dei poster possibili.

La storia non si cambia. Ovvero, il migliore dei poster possibili.

di
4 settembre 2015

Tra pochi giorni passerà a Venezia, in concorso, il nuovo film di Marco Bellocchio, “Sangue del mio sangue”, che per Alter è stata la prima campagna di lancio per un film. Continua…

Grafica Fai Da Te

Grafica Fai Da Te

di
2 settembre 2015

Un amico mi fa conoscere un sito web dove fanno rulli di coda “à la carte”.

La Produzione manda loro un file Google Docs con i nomi del cast e della troupe, poi fa una serie di prove gratuite online a una più che dignitosa risoluzione 1K e quando si è pronti, dopo la centesima variazione alla sezione Ringraziamenti, dopo l’ennesimo controllo ortografico, si lancia un comando sempre online e via con la realizzazione della versione in alta risoluzione. A pagamento, of course. Dicono che il loro motore di render assicuri in sola mezz’ora una fornitura sotto forma di fotogrammi DPX del rullo a scorrimento. Continua…